‹ CONTRAPPASSO
03

Lasciate ogni speranza

La porta dell'Inferno: l'iscrizione, l'ingresso.

Audio disponibile solo per il disco pubblicato o sbloccato.

Intro
(campana)
"Lasciate ogni speranza, voi ch'entrate"
Strofa 1
C'è una scritta sulla porta, nera su nera
"per me si va nella città dolente", è la frontiera
Entro lo stesso, perché a volte la speranza
è la bugia che ti tiene fermo nella stanza
Qui dentro c'è chi ha vissuto senza mai scegliere
gli ignavi, fra', né caldi né freddi, da raccogliere
con la spazzatura che il cielo non vuole
e l'inferno rifiuta: restano fuori dalle aiuole
Ritornello
Lasciate ogni speranza, qua si entra per vedere
non per restare, fra', per imparare a tenere
gli occhi aperti sul fondo, sul peggio che siamo
solo chi lo guarda in faccia può alzare la mano
Lasciate ogni speranza, ma non la coscienza
quella tienila stretta, è la sola differenza
tra chi attraversa il buio e ne esce cambiato
e chi ci resta dentro perché non ha mai guardato
Strofa 2
Non giudico dall'alto, scendo nel fango anch'io
ho i miei gironi privati, le mie colpe, il mio rio
La porta non è per loro, è uno specchio per me
ogni dannato che incontro è una parte che c'è
in chiunque respira, in chiunque rimanda
la scelta di essere giusto a una stagione più blanda
Entro, conto i miei mostri, gli do un nome a uno a uno
chi nomina il suo inferno non ci resta più, è il trucco
Ritornello
Lasciate ogni speranza, qua si entra per vedere
non per restare, fra', per imparare a tenere
gli occhi aperti sul fondo, sul peggio che siamo
solo chi lo guarda in faccia può alzare la mano
Outro
(spoken) La porta è aperta. Il difficile è uscirne diversi.
— Resta sveglio. Sono ÀNIMA.
Torna a CONTRAPPASSO