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07

Purgatorio (si sale)

Il Purgatorio: la fatica, la penitenza, la risalita.

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Intro
Finito il fondo… adesso si sale
Strofa 1
Lasciato l'inferno alle spalle, c'è una montagna
ogni gradino una colpa che si lava, che si stagna
e poi si scioglie. Qui non c'è disperazione
qui c'è fatica buona, sudore con un'opzione
I superbi piegati sotto pietre pesanti
imparano l'umiltà che non avevano davanti
Gli invidiosi con gli occhi cuciti dal filo
imparano a guardare con il cuore, non con l'odio a profilo
Ritornello
Si sale, si sale, un gradino alla volta
il purgatorio insegna che la colpa si volta
in occasione, in lavoro, in cammino
non sei dannato per sempre, sei solo un po' in salita, vicino
Si sale, si sale, le gambe bruciano forte
ma ad ogni passo cade un peso dalle spalle, dalle porte
del cuore. Più sali e più diventi leggero
finché non spicchi il volo e tocchi il cielo vero
Strofa 2
Il purgatorio è il posto che preferisco di più
perché è il posto del "ancora", del "non tutto è perduto", del più
Non è il premio, non è la pena: è il diventare
il cantiere dell'anima, il lavoro da fare
Mi pento non per paura, mi pento per crescere
ogni difetto guardato è un difetto che può smettere
di comandarmi. Salgo, conto i miei scalini
purifico la voce, mi alleggerisco i destini
Ritornello
Si sale, si sale, un gradino alla volta
il purgatorio insegna che la colpa si volta
in occasione, in lavoro, in cammino
non sei dannato per sempre, sei solo un po' in salita, vicino
Outro
(spoken) L'inferno è per chi non cambia. Il purgatorio è per chi prova.
— Resta sveglio. Sono ÀNIMA.
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