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Lettera a chi corre

Epistola a chi non si ferma mai. Forma: lettera a Lucilio.

Audio disponibile solo per il disco pubblicato o sbloccato.

Intro
Caro te che corri… questa è una lettera
Strofa 1
Ti scrivo mentre corri verso un posto che non c'è
hai il fiato corto, fra', ma non ti chiedi il perché
Insegui un traguardo che si sposta ad ogni passo
come un cane la sua coda, giri attorno al laccio
Ti ho visto stanco vincere e restare a mani vuote
hai riempito il portafoglio ma hai svuotato le note
Fermati un secondo, non è debolezza
è l'unico momento in cui la vita si apprezza
Ritornello
Lettera a chi corre e non sa dove
fermati, respira, conta le ore nuove
Non sei in ritardo se rallenti adesso
la meta era la strada, te lo giuro, lo confesso
Caro chi corre, posa giù il peso
la vita non è un treno che hai per sempre perso
torna in te, torna a casa, torna lento
io ti aspetto qui, nel presente, dentro al vento
Strofa 2
Mi chiedi quando basta, ti rispondo: mai
se misuri in numeri non finirai
Cambia l'unità: non quanto, ma com'è
un'ora piena vale un anno corso in tre
Non rimandare il vivere a quando avrai finito
perché "quando avrò finito" è un orizzonte mai colpito
Posa la fretta, è una catena d'oro
ti fa sentire ricco mentre rubi al tuo tesoro
Ritornello
Lettera a chi corre e non sa dove
fermati, respira, conta le ore nuove
Non sei in ritardo se rallenti adesso
la meta era la strada, te lo giuro, lo confesso
Outro
Con affetto, ÀNIMA. P.S. — comincia oggi.
— Resta sveglio. Sono ÀNIMA.
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