06
La fortuna è prestata
I beni esterni sono in prestito, non tuoi.
Audio disponibile solo per il disco pubblicato o sbloccato.
Intro
Tutto in prestito… niente è tuo
Strofa 1
La fortuna mi ha dato e può riprendersi domani
catene, macchine, like e applausi strani
Non mi siedo sul trono come fosse di famiglia
so che è una sedia in affitto, la tengo, ma vigilia
Chi confonde il prestito con la proprietà
poi crolla quando il mondo bussa e se lo riprenderà
Io godo di ciò che ho senza stringerlo al collo
mano aperta, non pugno, così non resto un pollo
Ritornello
La fortuna è prestata, non è roba tua
te la dà con un sorriso e poi te la sfila
Tieni leggero, non legarti a un oggetto
puoi perdere la borsa, non perdere il rispetto
La fortuna è prestata, ringrazia e non contare
su ciò che il vento porta, il vento può levare
Quello che sei davvero non te lo toglie nessuno
il resto è in comodato, polvere e fumo
Strofa 2
Mi son svegliato povero e non è cambiato il centro
ero già intero prima, il di più era un commento
Se mi togli la corona resto comunque re
perché il regno è qua dentro, non sul portafoglio, è in me
La gente trema all'idea di perdere lo status
io l'ho già perso in testa, così non mi spaventa il dato
Provo a immaginare il peggio mentre tutto va
così se arriva il peggio, beh, lo conosco già
Ritornello
La fortuna è prestata, non è roba tua
te la dà con un sorriso e poi te la sfila
Tieni leggero, non legarti a un oggetto
puoi perdere la borsa, non perdere il rispetto
Outro
(spoken) Possiedi tutto come se domani lo restituissi. E dormi sereno.
— Resta sveglio. Sono ÀNIMA.