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Asse
La donna come asse su cui ruota la società: senza perno la ruota cade.
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Intro
Togli l'asse… e la ruota cade
Strofa 1
Una ruota gira bella, tutti guardano i raggi
nessuno guarda l'asse, quello fermo in mezzo ai viaggi
Eppure è quello il punto: senza il perno al centro
i raggi sono niente, ferraglia sparsa al vento
La società è la ruota, gira, corre, avanza
ma poggia su un asse che nessuno mai ringrazia
Mezzo silenzioso, fermo mentre tutto gira
quella è la posizione di chi regge, non di chi sospira
Ritornello
Asse, asse, il centro che non gira
tiene fermo tutto il resto mentre il mondo respira
Asse, asse, non lo vedi ma c'è
togli il perno alla ruota e crolla tutto, anche te
Non confondere il movimento con l'importanza
chi sta fermo a reggere fa la differenza, è la sostanza
Asse, asse — il ruolo meno celebrato
e il più necessario di tutti, il più sottovalutato
Strofa 2
Conosco donne-asse che hanno tenuto eserciti
di figli, di mariti, di aziende e di deficit
senza una medaglia, senza un titolo in fronte
solo il peso costante di essere il ponte
tra il caos e l'ordine, tra il crollo e il domani
quelle mani invisibili che reggono i piani
Allora canto l'asse, non i raggi che brillano
canto chi sta nel centro mentre gli altri si esibiscono
Ritornello
Asse, asse, il centro che non gira
tiene fermo tutto il resto mentre il mondo respira
Asse, asse, non lo vedi ma c'è
togli il perno alla ruota e crolla tutto, anche te
Outro
(spoken) La parte più importante di una ruota è quella che non si muove.
— Resta sveglio. Sono ÀNIMA.