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Senzienti
Title track: la senzienza come unico vero confine morale.
Audio disponibile solo per il disco pubblicato o sbloccato.
Intro
(versi di animali, vento)
Senzienti… come noi
Strofa 1
Tracciamo righe per decidere chi conta
"questo è cibo, questo è amico", la linea è già pronta
ma chi l'ha decisa? Noi, comodi, al sicuro
chi ha la penna scrive le regole e si fa il muro
La domanda vera non è "che specie sei"
è "puoi soffrire, puoi gioire, hai pensieri come i miei?"
E la risposta, fra', la conosciamo bene
la nascondiamo per non cambiare ciò che ci conviene
Ritornello
Senzienti, senzienti, sentono come noi
la paura, la madre, il dolore, i loro tuoi
Senzienti, senzienti, il confine è uno solo
non la specie, ma se senti, se hai un battito, se hai volo
Allora cade tutto il resto, ogni scusa
ogni "sono diversi" è una porta che si chiude e accusa
Senzienti, senzienti, guarda quegli occhi
c'è qualcuno là dentro, non una cosa, non un blocco
Strofa 2
Non è sentimentalismo, è logica pulita:
se conta il mio dolore, conta ogni dolore, è la vita
Perché il mio sì e il suo no? Solo perché è più debole?
allora è la legge del forte, vestita da regola plausibile
Specismo è la parola: come il razzismo, la specie
metto me in cima e gli altri sotto, e mi do le specie
di diritti che nego a chi non parla la mia lingua
ma il dolore è una lingua sola, e tutti la distinguono
Ritornello
Senzienti, senzienti, sentono come noi
la paura, la madre, il dolore, i loro tuoi
Senzienti, senzienti, il confine è uno solo
non la specie, ma se senti, se hai un battito, se hai volo
Outro
(spoken) La domanda non è "possono ragionare?". È "possono soffrire?".
— Resta sveglio. Sono ÀNIMA.