07
Liberi tutti
L'inno della liberazione: le gabbie che si aprono.
Audio disponibile solo per il disco pubblicato o sbloccato.
Intro
Si aprono le gabbie… liberi tutti
Strofa 1
Immagina le porte che si aprono di colpo
non per rivolta, per coscienza, per uno scatto, un volto
nuovo dell'umanità che finalmente capisce
e smette di tenere in catene chi non si ribellisce
Le mucche nei prati, le galline nel sole
i maiali nel fango come piace a loro, che bello, che vuole
la natura per loro, non il cemento e il ferro
liberi tutti, è un sogno? Sì, ma è il sogno che afferro
Ritornello
Liberi tutti, le gabbie spalancate
liberi tutti, le catene spezzate
Non è utopia, è una scelta al supermercato
è una mano che cambia, un'abitudine, un piatto
Liberi tutti, comincia dalla forchetta
la rivoluzione più grande è anche la più semplice e netta
Liberi tutti — non con le bombe, con le scelte
tre volte al giorno decidi da che parte sei, te
Strofa 2
Non serve essere perfetti per essere migliori
ogni pasto cambiato è una vita, sono valori
che si sommano, fra', non è tutto o niente
ogni passo conta, ogni piccolo presente
E non è una rinuncia, te lo giuro, è il contrario
è allargare la tavola, è un mondo meno avaro
dove la tua libertà non è la gabbia di un altro
dove stare bene non costa il dolore, è un patto, è un salto
Ritornello
Liberi tutti, le gabbie spalancate
liberi tutti, le catene spezzate
Non è utopia, è una scelta al supermercato
è una mano che cambia, un'abitudine, un piatto
Outro
(coro) Liberi tutti! (ÀNIMA) Comincia oggi, comincia dal piatto.
— Resta sveglio. Sono ÀNIMA.